Spazio su disco

Registrazione PEC con uno spazio disco di 1GB, una quantità abbondante che ti permette di archiviare migliaia di messaggi di posta elettronica.

Allegati pesanti

Puoi inviare allegati per un complessivo fino a 50Mb per ogni e-mail.

Validatà legale e non ripudiabilità

Registrazione PEC con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale garantendo così il non ripudio

Semplicità

Il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica sia tramite programma client (Es. Outlook Express) che via web tramite webmail.

Sicurezza

Il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs. Tutte le comunicazioni sono protette perché crittografate e firmate digitalmente garantendo l’integrità dei messaggi inviati e ricevuti.

Valore legale

A differenza della tradizionale posta elettronica, alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato.

No Virus e Spam

il fatto che non si possano ricevere messaggi non certificati rende il servizio PEC pressoché immune dalla fastidiosa posta spazzatura.

Risparmio

Confrontando i costi di una casella PEC con quello di strumenti quali fax e raccomandate il risparmio in termini economici e di tempo è notevole.

Comodità

La casella PEC può essere utilizzata tramite qualsiasi computer collegato ad Internet.

Informazioni utili

Di seguito una sezione con alcune utili informazioni
Ti consigliamo di leggere attentemente quanto segue prima di procedere all'acquisto. Abbiamo dettagliato, di seguito, alcune delle principali caratteristiche e procedure del prodotto affinché tu possa essere sicuro di cosa facciamo e come lo facciamo.
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è il sistema che consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n.68).

Benché il servizio PEC presenti forti similitudini con la tradizionale Posta Elettronica, è doveroso dare risalto alle caratteristiche aggiuntive, tali da fornire agli utenti la certezza – a valore legale - dell’invio e della consegna (o della mancata consegna) delle e-mail al destinatario.

La Posta Elettronica Certificata ha il medesimo valore legale della raccomandata con ricevuta di ritorno con attestazione dell'orario esatto di spedizione.

Inoltre, il sistema di Posta Certificata, grazie ai protocolli di sicurezza utilizzati, è in grado di garantire la certezza del contenuto non rendendo possibili modifiche al messaggio, sia per quanto riguarda i contenuti che eventuali allegati.
La Posta Elettronica Certificata è obbligatoria: imprese, aziende e liberi professionisti devono per legge dotarsi di una casella PEC e registrarla al Registro Imprese (Legge n.2 del 28/01/2009). La CEC-PAC è in via di dismissione e tutte le comunicazioni di Posta Certificata convergeranno sulle PEC standard. Ogni messaggio inviato tra due caselle di Posta Elettronica Certificata ha valore legale pari a quello della raccomandata con ricevuta di ritorno.
Alla trasmissione di messaggi in formato elettronico, che possono contenere qualsiasi tipologia di informazione ed allegato, dei quali si voglia avere la certezza di recapito ed integrità. La PEC è nata per sostituire, dal punto di vista tecnico e legale, la Raccomandata postale con ricevuta di ritorno, o raccomandata AR. Così come avviene per la raccomandata AR, al mittente viene inviata una ricevuta che attesta la consegna del proprio messaggio al destinatari.
Sì, ha lo stesso valore legale della tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento; quindi consente l'opponibilità a terzi dell'avvenuta consegna (il valore legale è sancito dal DPR n.68 dell'11 febbraio 2005).
Chiunque sia Titolare di una Casella di Posta Elettronica Certificata (Privati, Aziende, Pubblica Amministrazione, Professionisti ecc.).
Dal punto di vista dell’impiego, la casella di PEC non si differenzia da una normale casella di posta che può essere utilizzata sia attraverso un sistema di webmail che tramite i più diffusi client di posta (Thunderbird, Eudora, Outlook Express, Outlook, Mac Mail ecc.). Nella email di benvenuto inviata del gestore sono indicati sia i paramteri per entrare nella webmail (username, password e link alla webmail), sia quelli di configurazione della casella su client (server pop/imap, server smtp e numeri delle realtive porte).
Sì ed in tal caso il mittente riceverà indietro le ricevute di Accettazione e Consegna; la normativa impone a tutti i gestori di PEC di garantire la piena interoperabilità dei servizi offerti. Le uniche caselle cui non possono essere effettuati invii sono quelle della c.d. “posta certificata al cittadino” (caselle con dominio postacertificata.gov.it) e a tutte le altre che siano specificamente chiuse ad invii da utenti esterni.
Sì ma in questo caso il mittente riceverà indietro la sola ricevuta di Accettazione. In tale caso l’invio avrà il valore di una raccomandata semplice e quindi non si potrà avere la certezza dell'avvenuto recapito né dell’integrità del contenuto.
L'invio e la ricezione di messaggi di PEC hanno pieno valore legale solo nel caso in cui sia il mittente che il destinatario siano provvisti di una casella di Posta Elettronica Certificata.
Nel momento in cui l'utente invia il messaggio riceve, da parte del proprio gestore di PEC, una ricevuta di accettazione con relativa attestazione temporale (data e ora) dell’invio. Tale ricevuta costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio.
Allo stesso modo, quando il messaggio perviene nella casella del destinatario, il suo gestore di PEC invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata, nel caso di errata compitazione della denominazione della casella del destinatario) consegna, con l'indicazione della relativa data ed ora e questo a prescindere dalla visualizzazione del messaggio da parte del destinatario. Tale ricevuta di consegna fornisce la certezza tecnica e legale dell’avvenuto recapito al destinatario della email PEC (viceversa, la mancata consegna fornisce la certezza tecnica e legale del mancato recapito).
A disposizione della tua casella PEC uno spazio disco di 1.000 Mb. Una quantità abbondante che ti permette di archiviare migliaia di messaggi di posta elettronica.
Con la posta certificata posso opporgli la ricevuta di consegna. Questa ricevuta attesta, con firma del provider scelto dal destinatario, la data e l'ora in cui il messaggio è stato consegnato nella sua casella.
Nel caso il destinatario non fosse in copia conoscenza "CC", la stessa ricevuta contiene anche l’intero contenuto (testo ed eventuali allegati) del messaggio recapitato.
In base al manuale sulle "Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata", ai capitoli 6.1 e 6.3.1 si stabilisce che:
Ai fini della determinazione dei dati di certificazione fanno fede, per il sistema, gli elementi utilizzati per l'effettivo instradamento del messaggio verso i destinatari (campi "To" e "Cc"). I dati di indirizzamento presenti nel campo "Ccn" o "Bcc" non sono considerati validi dal sistema in quanto nascondono l'indirizzo del destinatario.
Qualora il messaggio non superi i controlli (nel caso venga utilizzato il campo "Ccn" o "Bcc"), il punto di accesso non dovrà accettare il messaggio all'interno del sistema di posta certificata emettendo il relativo avviso di non accettazione.
Il limite è costituito dal fatto che la casella sia piena e quindi non vi sia più spazio nel disco; in tal caso i messaggi in arrivo verranno rifiutati e persi. La casella di posta deve essere quindi liberata di tutti o parte dei messaggi che contiene. Se la casella è stata configurata su client senza l’opzione di mantenere una copia dei messaggi sul server è sufficiente leggere i nuovi messaggi in arrivo. Questo cancellerà qutomaticamente i messaggi presenti su webmail.
Nel caso in cui si utilizzi la casella su client con opzione di mantenere copia dei messaggi sul server, allora si deve provvedere a scaricare sul proprio computer (o a cancellare) tutti o parte dei messaggi presenti sul server.
Tramite le webmail è possibile la sola cancellazione dei messaggi e non il loro salvataggio.
Occorre rivolgersi al proprio Gestore di PEC il quale, per legge, è obbligato a registrare ed archiviare tutte le operazioni relative alle trasmissioni effettuate (Log) per 30 mesi su server e per 5 anni su supporto telematico.
La richiesta può essere effettuata compilando l’apposito modulo di richiesta dei Log con i seguenti dati:

Nome e Cognome del richiedente
indirizzo PEC del mittente
indirizzo PEC del destinatario
data di riferimento del messaggio da ricercare
oggetto del messaggio da ricercare (opzionale)
identificativo del messaggio (opzionale)

Il modulo di richiesta va inviato tramite posta elettronica certificata o, in alternativa, via fax o raccomandata AR; in ogni caso, oltre alle suddette informazioni, il richiedente deve inviare anche una fotocopia di un documento di identità valido.

La casella di posta certificata utilizzata dal gestore per la ricezione delle richieste dei Log è comunicata agli utenti all'interno del messaggio di benvenuto inviato a seguito dell'attivazione. Il personale del servizio di help desk di Namirial S.p.A., una volta estratte dal server le informazioni richieste, le comunica al cliente via posta elettronica certificata o con mezzi alternativi (raccomandata AR, fax).
La Posta Elettronica Certificata garantisce - in caso di contenzioso - l'opponibilità a terzi del messaggio.

Il termine "Certificata" si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio ed eventuali allegati.

Allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.
L’offerta della Posta Elettronica Certificata si rivolge a tutti coloro che hanno l'esigenza di inviare e ricevere messaggi o allegati in modo sicuro, con attestazione di invio e consegna, comodamente dal proprio computer, in maniera semplice e veloce.

Privilegiando l’utilizzo del servizio PEC rispetto ai tradizionali strumenti di comunicazione (quali fax e raccomandate), si avrà un notevole risparmio di tempo e denaro, ottenuto dal costo fisso della Casella Pec, indipendente dalla quantità/dimensione dei messaggi spediti e/o ricevuti.
Semplicità: Il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica sia tramite programma client (Es. Outlook Express) che via web tramite webmail.
Sicurezza: Il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs.

Tutte le comunicazioni sono protette perché crittografate e firmate digitalmente garantendo l’integrità dei messaggi inviati e ricevuti

Valore legale: A differenza della tradizionale posta elettronica, alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato. Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna vengono conservate per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.

No Virus e Spam: il fatto che non si possano ricevere messaggi non certificati rende il servizio PEC pressoché immune dalla fastidiosa posta spazzatura.

Risparmio: Confrontando i costi di una casella PEC con quello di strumenti quali fax e raccomandate il risparmio in termini economici e di tempo è notevole.

Comodità: La casella PEC può essere utilizzata tramite qualsiasi computer collegato ad Internet.

Costo fisso: Il prezzo annuale di una casella PEC è fisso e non prevede costi aggiuntivi in base all'utilizzo.
Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare a quest'ultimo una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio, con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata.

In egual modo, il gestore del destinatario, dopo avergli depositato il messaggio PEC nella sua casella, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta.

In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC è possibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalle normative.

Dal punto di vista dell'utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia dunque da una casella di posta normale; cambia solo per ciò che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori PEC al mittente e al destinatario.

L'utente destinatario non visualizza l'e-mail del mittente, ma un messaggio automatico generato dal gestore di posta del mittente, che contiene due allegati: la e-mail "originale" del mittente con relativi allegati, e un file di ".xml" (file di testo o apribile con apposito software) con le stesse informazioni della notifica di invio trasmessa al mittente (ID del messaggio, luogo data e ora di invio, e dati di intestazione quali e-mail del destinatario tipo PEC / non-PEC, oggetto).

La posta elettronica certificata, infatti, per essere tale, deve seguire le regole fissate dal Decreto del presidente della Repubblica n. 68/2005 e dalle successive regole da esso previste. Queste norme, insieme ad altre (tra cui, in particolare, il Codice dell'Amministrazione Digitale, Decreto legislativo n. 235/2010), ne stabiliscono la validità legale, le regole e le modalità di utilizzo.
La capienza contrattualizzata delle caselle di posta impone severi limiti alla libera circolazione della corrispondenza.

Nella normativa non esiste cenno a cosa accada se la serie di messaggi PEC supera la capienza della casella acquistata, sia dal mittente sia dal ricevente.

Tecnicamente, poiché la PEC si basa sulla tecnologia della posta elettronica, se la casella del destinatario è piena, il mittente riceverà - in luogo della ricevuta di avvenuta consegna - un messaggio d'errore di sistema che informa, con la relativa diagnostica, dell'impossibilità di consegnare il messaggio.

Nella Informativa per la privacy al cittadino della Postacertificat@ del Governo Italiano è specificato che "i dati personali dell'Utente contenuti nell’indirizzo di Postacertificat@ saranno inseriti in un elenco, presente sul portale, ma consultabile unicamente da tutte le Pubbliche Amministrazioni aderenti al servizio base Postacertificat@".
Sono conservati per trenta mesi i log dei messaggi e resi disponibili su richiesta del titolare della casella PEC.

Questa direttiva è stata prevista in sede di redazione e approvazione del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68. Nei log sono contenuti tutti gli eventi associati a invii e ricezioni di messaggi nell'ambito del circuito PEC.

È importante evidenziare che log dei messaggi non significa contenuto dei messaggi stessi, ma solo traccia dell'avvenuta transazione.

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